Relatore al FARETE 2018 (Confindustria Emilia): Leading change. Manager che guidano la trasformazione

Oggi relatore al FARETE 2018 (Confindustria Emilia)
Leading change. Manager che guidano la trasformazione
✅Io ho parlato di:
– Decisioni: processi decisionali
– Cambiamento: le dinamiche che tra dire e fare
– Ispirazione/Motivazione
– Trasformazione: punto di partenza o punto di arrivo?
Se ci scambiamo idee e riflessioni di qualità a vicenda cresciamo tutti: lasciami una tua riflessione su un altro campo nei commenti.
✅1. Il nostro cervello ama gli schemi, ci aiuta a essere più efficienti. Cambiare richiede un “passo indietro” dalla routine. Il cambiamento può avvenire solo quando si presta attenzione e si è consapevoli dei propri schemi.
✅2. Il cambiamento iniziale è solo un risultato temporaneo. Per rinforzare l’apprendimento è necessario ripetere il nuovo comportamento così da rinforzare le connessioni tra i neuroni. Bisogna essere incrementali e ricordarsi che lo stress aumenta la possibilità di ritornare sulla vecchia strada.
✅3. Il cervello ha bisogno di esercizio per prosperare. Sia l’esercizio mentale (pensare, sentire) che quello fisico (ossigenare) aiutano l’allenamento del nostro cervello, Anche il sonno e la dieta hanno un impatto enorme sul funzionamento del cervello.
✅4. La neuroplasticità è un strada a doppio senso. Possiamo imparare nuove abitudini più produttive ma possiamo anche impararne di negative e distruttive.
✅5. Le emozioni guidano l’apprendimento perché hanno una funzione regolatrice, ovvero ci aiutano a focalizzarci su ciò che ci interessa; infatti, se una cosa ci interessa ce la ricordiamo.
✅6. Le emozioni sono motivanti. Quando avvertiamo di doverci impegnare ci concentriamo maggiormente.
