Musica e Business: 8 punti da sapere e ricordarsi
Musica e Business
Alcune riflessioni tra musica e business: quale relazione?
Ecco il perché in questi 8 punti da sapere e ricordarsi
1. LIVE
Non sono in cameretta a suonare ma “live”: non puoi far ripartire la base quando sbagli, noi puoi fermare tutto e dire “Scusatemi, di solito suono meglio da solo nella mia saletta prove”… non puoi. Non puoi fare 100 video e poi far vedere il migliore. Punto.
2. EMOZIONE
L’emozione di suonare davanti a delle persone tra cui amici, parenti, altri musicisti, altri chitarristi quasi sempre pronti a beccarti sull’errore per poi dirti alla fine che stato bravissimo… magari hanno già parlato male con almeno altri 4 …
3. ERRORI
Fanno parte del gioco: vai fuori, schiaccia play e improvvisa. Non c’è nulla da fare… gli errori ci saranno ma l’importante è andare avanti, riconoscerli per non commetterli più, non pensare a fine serata solo a 3 errori su 50 min di milioni di note che hai fatto…
4. PREPARAZIONE
Non puoi affrontare persone, live e improvvisare per 50 min su delle basi se non hai almeno uno “zoccolo duro”: lo studio, le competenze, le ore passate a sbattere la testa su schemi, diagrammi, metodi, libri, corsi… Non è possibile costruire una casa sulla sabbia: la roccia, la roccia!
5. ENERGIA
Quando suonavo ero veramente convinto di far passare un “bel momento” alle persone che ascoltavano… volevo lasciare “qualcosa” a fine serata in qualunque posto andassi. Volevo trasmettere “qualcosa” di positivo, di bello, di unico, di emozionante… ci provavo almeno ![]()
6. FREGARSENE
C’è sempre il figo di turno… quasi sempre gira in coppia perchè probabilmente “da solo” non riesce a starci. E’ il classico personaggio che ti snobba, che se va bene ti critica alla spalle, che magari cerca di convincere gli altri intorno che lui avrebbe scelto un’altra scaletta, un altro suono, un’altra strumentazione… Il suo atteggiamento di solito è quello di non “riconoscerti un valore”. Ci sta: è fatto così.
7. FINE
Finita la serata devi iniziare a pensare a quella dopo. Non c’è tempo, non c’è modo per potersi sedere. Devi pensare a come integrare la tua scaletta con nuovi pezzi, devi migliorarla, devi pensare a qualcosa di “figoso” per non essere ripetitivo.
8. GODITELA
La musica è un bellissimo percorso di vita… chi mi conosce sa di cosa sto parlano e sa del valore che attribuisco alla musica. Come tale va rispettata, va conosciuta, non va sottovalutata… serve tempo, dedizione, sacrificio… ma alla fine i puntini si congiungono ridandoti un disegno chiaro e limpido.
Tutto qui. Ah il business? Se ci pensi è la stessa cosa.
Apri la tua azienda e a quel punto non ci sono più planning su carta ma c’è la tua partita IVA e il tuo culetto.
E’ una girandola di emozioni: giorni euforici per la vendita e giorni in depressione per la mancata vendita… ti consiglio di trovare quanto prima il tuo equilibro… io ci provo continuamente.
Gli errori sono all’ordine del giorno.
Ricorda: chi non lavora non sbaglia.
La preparazione è una delle colonne portanti: non improvvisarti, non tentare la fortuna, non investire soldi ma soprattutto tempo in situazione in cui non hai competenze.
L’energia. Cercala, trovala, costruiscila… la deve fare tua ogni giorno nel tuo ufficio, tra i colleghi, i fornitori, nella famiglia… l’intangibile a volte è più importante del tangibile.
Fregarsene di quelli che non ti riconosco un valore aggiunte, fregarsene di quelli che non ti ascoltano, fregarsene di quelli che cercano di metterti un bastone tra le ruote, fregarsene di quelli che cercano di sminuire te e il tuo progetto.
Come per la maratona: hai il sudore sugli occhi, il sole in faccia, le gambe dure, non ce la fai, la vocina dentro che ti dice “adesso mi fermo!”… queste cose ci sono e ci saranno: fanno parte del gioco! Va avanti.
La fine in una azienda? Non esiste: domani sarà sempre un altro giorno, nuove opportunità commerciali ma anche nuove rotture burocratiche, nuovi incassi ma anche nuove spese, nuovi investimenti… rilassati!
Goditela. Aprire una partita IVA è un percorso.
Il fattore tempo è scandito dal passare dei giorni. Giorno dopo giorno. Oggi sei questa persona. Oggi sei questo professionista. Tra 5 anni sarà diverso. Decidi tu stesso la direzione da prendere, la meta, l’obiettivo da focalizzare… e poi spingi!
… alla fine i puntini si uniranno ![]()
Spingere sull’acceleratore e andare!
Business? Si. Rock ![]()