Steve Jobs: a tu per tu con i grandi imprenditori e manager del nostro tempo
Un viaggio nel mondo di “Steve Jobs”, cofondatore di Apple Inc., per conoscere l’imprenditore e l’uomo che ha contribuito a cambiare il nostro rapporto con l’informatica e il mondo della tecnologia in genere.
Attraverso riflessioni e discorsi da lui dichiarati pubblicamente ripercorriamo frammenti di vita vissuta tra le mura in azienda, tra i colleghi, i soci e non solo.
(foto: web)
Mi auguro che possa essere uno spunto di riflessione per la tua attività sia che tu sia un agente immobiliare, un titolare di un'agenzia immobiliare, un segnalatore immobiliare o un collaboratore in uno studio immobiliare.
> Ascoltiamo e segniamoci cosa poter "fare nostro", cosa poter applicare fin da subito alla nostra attività immobiliare.
> C'è qualcosa che potremmo replicare nella nostra agenzia immobiliare?
> C'è qualche azione da poter integrare nella nostra agenzia immobiliare?
> Quali idee, strategie, azioni da poter integrare nella nostra professione di agenti immobiliari?
Steve Jobs: le migliori frasi, citazioni, frammenti dei suoi discorsi...
“Quando t’immergi nel problema […] vedi che è complicato, ed escogiti tutte queste soluzioni involute.
È a questo punto che i più si fermano, e le soluzioni tendono a funzionare per un po’.
Invece una persona realmente in gamba va avanti, individua il problema di fondo e studia una soluzione elegante che funzioni a tutti i livelli.
È ciò che abbiamo voluto fare con Mac.”
1997, Apple Design
“Abbiamo molti clienti, e facciamo molte ricerche sulla nostra base consolidata.
Inoltre seguiamo con una certa attenzione i trend di settore.
Alla fin fine però, in un campo così complicato, è davvero difficile progettare i prodotti basandosi sui focus group.
Molte volte la gente non sa ciò che vuole finché non glielo mostri.”
Bloomberg Businessweek, 25 maggio 1998
“I prodotti parlano da sé.”
Steve Jobs, Playboy, 1985
“Che cos’è Apple, dopotutto?
Apple ha a che fare con persone che pensano fuori dagli schemi, persone che vogliono usare i computer come supporto per cambiare il mondo, per creare cosa che possano fare la differenza, non semplicemente per svolgere un compito.”
Steve Jobs, Time, 18 agosto 1997
“Non abbiamo alcuna possibilità di farci pubblicità basandoci sulle funzionalità, sui benefici, sulla RAM, sui grafici e sui confronti.
L’unica possibilità di comunicare che abbiamo passa attraverso un’emozione.”
The Apple Way, 2006
“Apple nacque con l’idea di fabbricare computer per la gente, non per le grandi imprese.
Il mondo non ha bisogno di un’altra Dell o Compaq.”
Time, 18 ottobre 1999
“Il viaggio è la ricompensa.”
Folklore.org, gennaio 1983
“Ho moltissima esperienza, un sacco di energia, un po’ della famigerata “vision thing” e partire dall’inizio non mi spaventa.
Competenze: la “vision thing” appunto, capacità di parlare in pubblico, di motivare team e di contribuire alla creazione di prodotti realmente straordinari.”
Curriculum di Steve Jobs, annuncio per promuovere iTools, www.me.com
“Quando cerchi di risolvere un problema le prime soluzioni che trovi sono molto complesse, e i più si fermano lì.
Se invece vai avanti, convivi con il problema e penetri più a fondo, levando uno strato dopo l’altro, spesso puoi arrivare a soluzioni molto semplici ed eleganti.
Semplicemente la maggior parte della gente non investe il tempo o l’energia necessari per arrivarci.
Noi siamo convinti che i clienti sono intelligenti e vogliono oggetti ben congegnati.”
Newsweek, 14 ottobre 2006
“Non è fatta fino alla consegna.”
Folklore.org, gennaio 1983
“La maggior parte di noi non vede l’ora di andare al lavoro, al mattino.”
CNN Money/Fortune, 21 febbraio 2005
“La gente ti giudica in base al tuo rendimento, dunque concentrati sul risultato finale.
Sii un punto di riferimento in termini di qualità.
Alcuni non sono abituati ad un ambiente in cui si richiede l’eccellenza.”
Steve Jobs, The Journey is the Reward, 1987
“Nel nostro settore molti non hanno avuto esperienze diverse.
Così non hanno abbastanza elementi di ragionamento e finiscono per trovare soluzioni molto lineari, senza una visione di ampio respiro dei problemi.
Più ampia è la comprensione dell’esperienza umana da parte di una persona, migliore è il prodotto che otterremo.”
Wired, febbraio 1996
“Non saremo i primi a saltare su questo carro, però saremo i migliori.”
Evento Apple dedicato al software iPhone 4.0, 8 aprile 2010
“Avete a disposizione un tempo limitato, dunque non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro.
Non lasciatevi intrappolare dai dogmi, che vi portano a vivere secondo il pensiero altrui.
Non lasciate che il rumore delle opinioni degli altri soffochi la vostra voce interiore.
E soprattutto, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e il vostro intuito.
In un certo qual modo, loro sanno già ciò che volete diventare davvero.
Tutto il resto è secondario.”
Discorso, Stanford University, 12 giugno 2005
“Il mio sogno è che ogni persona al mondo abbia il suo computer Apple.
Per riuscirci, dobbiamo essere un’azienda bravissima nel marketing.”
Odyssey: Pepsi to Apple, 1987
“La gente pensa che focus significhi dire sì alle cose su cui devi concentrarti.
Invece non è affatto così. Significa dire no alle altre cento buone idee disponibili.
Devi scegliere attentamente. In realtà sono ugualmente fiero delle cose che non abbiamo fatto e di quelle che ho fatto.
Innovare significa dire di no a migliaia di cose.”
Worldwide Developers Conference di Apple, 13-16 maggio 1997
“In fin dei conti è tutta una questione di buon gusto.
Si tratta di informarsi sulle cose migliori create dall’uomo e poi cercare di introdurle in ciò che stai facendo.
Picasso amava dire: i bravi artisti copiano, i grandi artisti rubano.
Noi abbiamo sempre ammesso sfacciatamente di rubare le grandi idee, e penso che in parte ciò che ha reso grande Macintosh sia stato che gli individui che se ne occupano erano musicisti, poeti, artisti, zoologi e storici che per caso erano anche i migliori informatici del mondo.”
Triumph of the Nerds, PBS, giugno 1996
“Non saremo i primi a saltare su questo carro, però saremo i migliori.”
Evento Apple dedicato al software iPhone 4.0, 8 aprile 2010
“Immaginiamo ciò che vogliamo noi.
E penso che siamo piuttosto bravi ad avere il metodo giusto per capire se anche molte altre persone lo vorranno.”
CNN Money/Fortune, febbraio 2008
“Non facciamo ricerche di mercato.
Non assoldiamo consulenti. […] Vogliamo solo realizzare prodotti meravigliosi.”
CNN Money/Fortune, febbraio 2008
“La struttura organizzativa è lineare e facilmente comprensibile, oltre a prevedere responsabilità chiare.
Tutto è diventato più semplice. È stato uno dei miei mantra: focus e semplicità.”
Bloomberg Businessweek, 12 maggio 1998
“L’innovazione distingue un leader da un follower.”
The Innovation Secreta of Steve Jobs, 2011
“Chi va a vedere i nostri film ci affida qualcosa di molto importante: il suo tempo e la sua immaginazione.
Per fare onore a questa fiducia, dunque, dobbiamo cambiare costantemente; dobbiamo sfidare noi stessi e cercare di sorprendere ogni volta il nostro pubblico con qualcosa di nuovo.”
To Infinity and Beyond!, 2007
“Molte aziende hanno deciso di ridurre il personale, e forse era la cosa giusta da fare nel loro caso.
Noi abbiamo scelto un’altra strada.
Eravamo convinti che se avessimo continuato a proporre ai clienti grandi prodotti, questi avrebbero continuato a metter mano al portafogli.”
Success, giugno 2010
“Non c’è bisogno che prendiate appunti.
Se è importante ve lo ricorderete.”
Inside Steve’s Brain, 2009
“Apple è l’unica azienda rimasta in questo settore a progettare l’intero dispositivo.
Hardware, software, rapporti con gli sviluppatori, marketing.
E ho scoperto che tutto ciò, secondo me, è il nostro maggior vantaggio competitivo.”
Time, 10 ottobre 1999
“Penso che l’arte stia tutta nell’avere intuito riguardo a ciò che vediamo attorno a noi.
In generale, nel comporre i vari elementi in modo inedito e trovare un modo per esprimere il tutto ad altri che non hanno lo stesso intuito […].”
Smithsonian Institution Oral and Video Histories, 20 aprile 1995
“Essere l’uomo più ricco in tutto il cimitero non conta nulla per me. […]
Andare a letto ogni sera dicendo: “Abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso”… ecco che cosa mi interessa.”
CNN Money/Fortune, febbraio 2008
“Ciò che ci legava, in Apple, era la capacità di creare cose destinate a cambiare il mondo.
Era [un aspetto] molto importante.”
Smithsonian Institution Oral and Video Histories,20 aprile 1995
“Nella mente del principiante vi sono molte possibilità, mentre in quella dell’esperto ve ne sono poche.”
Discorso, Stanford University, 12 giugno 2005
“Stiamo scommettendo sulla nostra visione, e preferiamo fare questo invece di realizzare prodotti scopiazzati.
Lasciamo che sia qualche altra azienda a farlo. Per noi, [ogni prodotto] rappresenta sempre il prossimo sogno.”
Evento Apple dedicato al primo computer Macintosh, 24 gennaio 1984
“Vuoi passare il resto della vita a vendere acqua zuccherata, o vuoi avere l’opportunità di cambiare il mondo?”
(Al dirigente di PepsiCo John Sculley, che Jobs stava cercando di portare in Apple e fargli da mentore)
Odyssey: Pepsi to Apple, 1987
“Noi non crediamo che un’azienda possa fare tutto da sola.
Dunque devi associarti a persone veramente in gamba in vari ambiti.”
D5 Conference: All Things Digital, 30 maggio 2007
“Ciò che avviene nella maggior parte delle imprese è che non si riesce a trattenere le persone straordinarie in un ambiente di lavoro in cui il successo individuale viene scoraggiato invece che incoraggiato.”
Playboy, febbraio 1985
“Se faccio del mio meglio e fallisco, beh, avrò fatto del mio meglio.”
CNN Money/Fortune, 9 novembre 1998
“Dovete trovare ciò che amate. E questo vale per il lavoro così come per i partner.
Il lavoro occuperà una grossa fetta della vostra vita, e l’unico modo per essere realmente soddisfatti è fare quello che considerate un ottimo lavoro.
E l’unico modo per fare un ottimo lavoro è amare ciò che fate […] Non accontentatevi.”
Discorso Stanford University, 12 giugno 2005
“Se non ami quello che fai, se non ti diverti facendolo, se non lo ami davvero, finirai per mollare.
Ed è ciò che succede alla maggior parte della gente, in effetti.”
D5 Conference: All Things Digital, 30 maggio 2007
“Se ti guardi indietro, in questo settore, verrai annientato. Devi guardare avanti.”
Wired, 22 dicembre 2008
“La qualità è più importante della quantità.”
Bloomberg Businessweek, 12 ottobre 2004
“Sono l’unica persona che conosco ad aver perso un quarto di miliardo di dollari in un anno…
È una cosa che tempra notevolmente il carattere.”
Apple Confidential 2.0, 2004
“Il mio compito non è usare il guanto di velluto con le persone.
Il mio compito è farle migliorare.”
CNN Money/Fortune, febbraio 2008
“Apple è un’azienda assai disciplinata, e abbiamo ottimi processi.
Non è questo il punto fondamentale, però.
I processi ti rendono più efficiente.”
Bloomberg Businessweek, 12 ottobre 2004
“È così che vedo il business: in questo campo le grandi imprese non vengono mai realizzate da una persona sola, vengono compiute da un gruppo di persone.”
60 Minutes, 2009
“Abbiamo rivisto la roadmap dei nuovi prodotti e ne abbiamo eliminato più del 70% tenendo il 30%, che corrispondeva a vere e proprie gemme.
I team di prodotto di Apple sono davvero entusiasti.
Ci sono così tanti prodotti di successo a portata di mano che sarà facile capovolgere le sorti [dell’azienda].”
Discorso di apertura, MacWorld Expo, 6 gennaio 1998
“Pixar è considerata da molti un caso di successo immediato, ma se esamini davvero a fondo la questione, la maggior parte dei successi immediati ha richiesto molto tempo.”
To Infinity and Beyond!, 2007
“Nel nostro settore, una persona sola non può più fare nulla. Crei un team di persone attorno a te.
Sei responsabile dell’integrità del lavoro nei confronti di quel team. Tutti cercano davvero di fare del loro meglio.”
Smithsonian Institution Oral and Video Histories, 20 aprile 1995
“È stato uno dei miei mantra, concentrazione su una cosa e semplicità.
La semplicità può essere più difficile della complessità: devi lavorare duro per ripulire il tuo pensiero e renderlo semplice.
Ma alla fine paga, perché una volta che ci riesci puoi spostare le montagne.”
“La semplicità è la maggior sofisticazione.”
“Gli insegnai che, se si agisce come se si fosse in grado di fare qualcosa, quel qualcosa si realizza.
Gli dissi: fa’ finta di avere il controllo assoluto della situazione e la gente penserà che tu ce l’abbia davvero.”
“Il nostro lavoro consiste nell’immaginare ciò che il cliente vorrà, prima ancora che lo faccia lui stesso.
Se non sbaglio, una volta Henry Ford ha detto: “Se avessi chiesto ai clienti che cosa volevano, mi avrebbero risposto: ‘Un cavallo più veloce!’”.
La gente non sa ciò che vuole, finché non glielo fai capire tu.
Ecco perché non mi sono mai affidato alle ricerche di mercato.
Il nostro compito è leggere le cose prima che vadano in pagina.”
“La mia non è una fede nella tecnologia. E’ una fede nelle persone.”
“Non potete sperare di unire i puntini guardando avanti, potete farlo solo guardandovi alle spalle: dovete quindi avere fiducia che, nel futuro, i puntini che ora vi paiono senza senso possano in qualche modo unirsi.
Dovete credere in qualcosa: il vostro ombelico, il vostro karma, la vostra vita, il vostro destino, chiamatelo come volete.”
(Steve Jobs, Discorso all’Università di Stanford, 12 giugno 2005)
“E’ solamente dicendo ‘no’ che puoi concentrarti sulle cose veramente importanti.”
“Negli ultimi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi:
“Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?”.
E ogni qualvolta la risposta è no per troppi giorni di fila, capisco che c’è qualcosa che deve essere cambiato.”
(Steve Jobs, Discorso all’Università di Stanford, 12 giugno 2005)
“Ricordare che sarei morto presto è stato lo strumento più utile che abbia mai trovato per aiutarmi nel fare le scelte importanti nella vita.
Perché quasi tutto – tutte le aspettative esteriori, l’orgoglio, la paura e l’imbarazzo per il fallimento – sono cose che scivolano via di fronte alla morte, lasciando solamente ciò che è davvero importante.
Ricordarvi che state per morire è il miglior modo per evitare la trappola rappresentata dalla convinzione che abbiate qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione perché non seguiate il vostro cuore.”
(Steve Jobs, Discorso all’Università di Stanford, 12 giugno 2005)
“A tutti i folli. I solitari. I ribelli.
Quelli che non si adattano. Quelli che non ci stanno.
Quelli che sembrano sempre fuori luogo. Quelli che vedono le cose in modo differente.
Quelli che non si adattano alle regole. E non hanno rispetto per lo status quo.
Potete essere d’accordo con loro o non essere d’accordo.
Li potete glorificare o diffamare. L’unica cosa che non potete fare è ignorarli.
Perché cambiano le cose. Spingono la razza umana in avanti.
E mentre qualcuno li considera dei folli, noi li consideriamo dei geni.
Perché le persone che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo sono coloro che lo cambiano davvero.”
“Non puoi solo chiedere ai clienti che cosa vogliono e poi provare a darglielo. Per quando l’avrai costruito, vorranno qualcosa di nuovo.”
“Sono convinto che circa la metà di quello che separa gli imprenditori di successo da quelli che non hanno successo sia la pura perseveranza.”
“È la capacità di innovare che distingue un leader da un epigono.”
“Alcune persone non sono abituate a un ambiente in cui è richiesta eccellenza.”
“A volte la vita ti colpisce in testa con un mattone. Non perdere la fiducia.”
“Mettiamoci a inventare il domani invece di preoccuparci di ciò che è accaduto ieri.”
“Dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione.
In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare.
Tutto il resto è secondario.”
“Nessuno vuole morire. Persino le persone che vogliono andare in paradiso non vogliono morire per raggiungerlo.
Eppure la morte è la destinazione che noi tutti condividiamo.
Nessuno è mai sfuggito.
E questo è i proprio come dovrebbe essere, perché la Morte è con tutta probabilità la più grande invenzione della Vita.
E ‘l’agente di cambiamento della Vita. Spazza via il vecchio per far posto al nuovo.”
“Il solo problema di Microsoft è che non hanno gusto.
Non hanno assolutamente gusto, non producono idee originali e non inseriscono la cultura nei loro prodotti.”
“Spesso quando innovi, fai degli errori.
È meglio ammetterli rapidamente, e continuare a migliorare le altre tue innovazioni.”